I – COSTITUZIONE E SCOPI
1.- Costituzione
E’ fondata
una associazione denominata: Associazione
Italiana Progettisti Industriali: macchine, dispositivi e sistemi (AIPI-PROMES).
L’Associazione
è apolitica e senza fini di lucro.
2.- Finalità della Associazione
L’Associazione
Italiana Progettisti Industriali si prefigge fini promozionali e di
rappresentanza, valorizzazione e tutela della professione del progettista
industriale di macchine, dispositivi e sistemi nonché fini di aggiornamento
culturale dei propri associati. Fra i fini sopra indicati possono essere
esemplificativamente individuati i seguenti:
2.1- Fini promozionali e di immagine
·fornire ai propri associati,
per il solo fatto dell'appartenenza all'Associazione o con altri mezzi
sussidiari da studiare in sede appropriata, un riconoscimento di qualificazione
professionale quali progettisti industriali di macchine, dispositivi e sistemi
indipendentemente dal titolo di studio posseduto;
·promuovere e organizzare la
collaborazione tecnica e promozionale ai mezzi di comunicazione specializzati e
di massa (stampa quotidiana, TV, radio, riviste tecniche).
2.2- Fini di rappresentanza, valorizzazione e
tutela della professione
·valorizzare la professione del
progettista industriale nei riguardi di terzi (industria, clientela, enti
pubblici e privati) per quanto concerne i vari aspetti della professione,
ponendo in essere tutti i mezzi atti allo scopo;
·rappresentare e tutelare la
professione del progettista industriale e promuoverne la presenza nella scelta
e/o discussione di norme, leggi e simili nel campo delle responsabilità civili
e penali del progettista, della normativa antinfortunistica, di quella di
accettazione e di collaudo di prodotti, della difesa della proprietà
intellettuale, ecc.
2.3- Fini di aggiornamento culturale:
·organizzare conferenze,
convegni, tavole rotonde su argomenti generali o specifici; organizzare gruppi
di lavoro settoriali; organizzare la partecipazione italiana a congressi
internazionali;
·organizzare visite tecniche a
stabilimenti, laboratori, uffici studi, fiere specializzate in Italia e
all'estero, viaggi di studio, ecc.;
·organizzare lo scambio di
notizie e la collaborazione con associazioni estere di analoga finalità e con
associazioni italiane ed estere culturali, scientifiche, specialistiche, ecc.;
·promuovere il contatto e lo
scambio di notizie ed informazioni con gli enti di ricerca e gli istituti
universitari;
·portare a conoscenza degli
associati tutto quanto di loro interesse nel campo dei convegni, congressi,
seminari, corsi di aggiornamento, manifestazioni varie, delle pubblicazioni
tecniche e scientifiche, delle unificazioni, delle norme, della legislazione e
della giurisprudenza, anche attraverso una opportuna ricerca di fonti;
·promuovere la pubblicazione di
periodici e libri di interesse della professione.
3. Provvedimenti per il raggiungimento dei fini
Per il
raggiungimento dei fini sociali l'Associazione Italiana Progettisti Industriali
potrà:
3.1-
creare al proprio interno, eventualmente con l'apporto di specialisti
esterni, commissioni di studio dei mezzi per il raggiungimento dei propri fini
statutari;
3.2-
partecipare ad associazioni nazionali o internazionali con fini analoghi;
3.3-
raccogliere, controllare e divulgare i risultati delle attività di
ricerca nei settori di interesse degli Associati;
3.4-
istituire eventualmente sezioni
territoriali in base ad un apposito Regolamento.
3.5- istituire
eventualmente gruppi specialistici, in base ad apposito Regolamento.
4. Patrimonio
Il
patrimonio dell'Associazione è costituito dalle quote di ammissione degli
Associati e dalle quote associative annuali versata dagli Associati, dalle
elargizioni, dalle donazioni e dai lasciti in suo favore per gli scopi di cui
all'art. 2, dai proventi derivanti da pubblicazioni e servizi comunque forniti a
terzi.
5. Sede e durata dell'Associazione
All’atto
della costituzione, domicilio legale e sede sociale dell'Associazione sono in
Milano, ma è facoltà dell’Assemblea Generale Straordinaria lo stabilirne
altre ubicazioni.
La
durata dell’Associazione è illimitata.
II - ASSOCIATI
6. Membri
dell'Associazione
Sono
previste quattro categorie di Associati:
6.1 Ordinari
6.2 Collettivi
6.3 Onorari
6.4 Benemeriti
6.5
Aspiranti
6.6
Studenti
6.1
Gli Associati Ordinari sono persone fisiche che svolgono da almeno cinque
anni attività di progettista industriale come definita al successivo art. 7 o
che, pur non essendo più attualmente in attività di servizio come progettisti,
abbiano svolto prevalentemente tale attività almeno per 10 anni.
6.2
Possono essere ammessi come Associati collettivi sia le Aziende che
svolgono come prevalente attività quella di progettazione industriale, sia gli
Uffici Tecnici di Aziende che esercitano prevalente attività produttiva
industriale. In entrambi i casi e' determinante per l'ammissione la presenza
documentata, nei quadri dell'ente richiedente, di una o più persone dotate dei
requisiti indispensabili per l’ammissione degli Associati ordinari.
6.3
Gli Associati onorari possono essere persone fisiche oppure enti. Le
persone fisiche debbono essersi distinte per importanti contributi alla scienza
od alla tecnica in settori attinenti con la progettazione industriale, pur senza
svolgere, eventualmente, effettiva attività di progettazione (ad es. docenti,
ricercatori); gli enti (aziende, consorzi, laboratori, ecc.) debbono essersi
distinti per avere promosso attività sinergiche con la progettazione
industriale.
6.4
Gli Associati benemeriti sono persone fisiche o giuridiche che aiutano
tangibilmente l'Associazione.
Le
persone giuridiche iscritte vengono rappresentate da un loro delegato.
6.5
Viene inoltre creato, in seno all’Associazione, uno speciale ruolo:
quello degli “Aspiranti Soci”. Possono venirvi ammesse quelle persone
fisiche in grado di documentare di avere svolto attività di progettazione
industriale da almeno due anni. Le procedure per l’ammissione e per la
permanenza in tale ruolo, che deve intendersi propedeutico all’eventuale
adesione come Associato Ordinario, sono contenute nell’apposito Regolamento.
6.6
Allo scopo di promuovere e favorire l’intrapresa della professione del
progettista, viene creato il ruolo del “Socio-Studente”, riservato
esclusivamente agli studenti che frequentano l’ultimo anno della scuola media
superiore ed agli studenti universitari. Le procedure per l’ammissione e per
la permanenza nel ruolo dei Soci-Studenti, che deve intendersi propedeutico
all’eventuale adesione come Aspirante Socio, sono contenute nell’apposito
Regolamento.
7.
Ammissione degli Associati
7.1
L'ammissione all'Associazione è riservata, per quanto riguarda la qualifica di
Associati Ordinari e Collettivi, a persone fisiche o giuridiche la cui attività
prevalente possa essere configurata in quella di chi, da elementi separati o
interdipendenti (anche preesistenti), giunge alla formulazione di un insieme
originale dotato della funzionalità prevista, perseguita controllando, mediante
elementi obiettivi, la validità del risultato.
Essenziali
a questo scopo sono quindi i seguenti aspetti:
·l'oggetto della attività di progettazione deve avere carattere di originalità o di importante apporto o modifica rispetto a quanto precedentemente noto;
·il raggiungimento del risultato complessivo deve essere affinato ed accertato con calcoli e/o con prove;
·la funzionalità e le prerogative dell'insieme devono corrispondere agli scopi prefissati.
7.2
Il richiedente deve inoltrare domanda alla Segreteria, a mezzo lettera , per
e-mail o tramite il sito .
Il
possesso delle caratteristiche professionali sopra indicate deve essere
opportunamente documentato dal richiedente.
7.3
La domanda di ammissione all'Associazione è accettata o respinta dal Consiglio
Direttivo o dal Comitato Esecutivo dopo esame dei documenti prodotti e dopo
eventuali indagini (professionali, morali, ecc.)
7.4
I giudizi del Consiglio Direttivo e/o del Comitato Esecutivo sono insindacabili.
7.5
In caso di accettazione della domanda , il nuovo Associato dovrà versare la
quota di ammissione, che verrà determinata anno per anno dall'Assemblea
Generale.
7.6
La qualifica di Associato benemerito o di Associato onorario è proposta dal
Presidente e deliberata dal Consiglio Direttivo.
8.
Doveri degli Associati
Gli
Associati nei rapporti sociali sono tenuti ad osservare il presente Statuto, i
Regolamenti e le altre disposizioni che gli organi della Associazione emanassero
per disciplinare le proprie attività.
Gli
Associati Ordinari e Collettivi sono tenuti a versare la quota annuale di
associazione nei modi, nei termini e nella misura all'uopo stabilita.
9.
Perdita della qualifica di Associato
La qualifica di Associato si perde:
·per radiazione;
·per cancellazione;
·per dimissioni.
10.
Radiazione
L'Associato
può essere radiato dalla Associazione quando abbia intenzionalmente
contravvenuto alle norme statutarie o alle norme di buona colleganza fra gli
Associati o svolga una attività in contrasto con gli scopi della Associazione o
quando sia intervenuta da parte sua una condotta non conforme ai principi
dell'etica professionale.
La
radiazione viene deliberata dal Consiglio Direttivo con il voto conforme dei due
terzi dei suoi membri.
11.
Cancellazione
La cancellazione dalla Associazione ha luogo:
- per gli Associati Ordinari
e Collettivi, per morosità nel
pagamento delle quote sociali, su delibera del Consiglio Direttivo;
- per gli Associati persone fisiche, per morte oppure, in caso di
persone giuridiche, per loro cessazione.
Il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, procede anche a
cancellare quegli Associati onorari e benemeriti che non possiedano più i
titoli in base ai quali era loro stata concessa la qualifica.
12. Dimissioni
L'Associato
che vuole cessare di far parte della Associazione deve inviare al Consiglio
Direttivo una lettera raccomandata di dimissioni entro tre mesi dalla fine
dell'esercizio sociale.
Le
dimissioni hanno corso dal 1° gennaio successivo.
13.
Perdita dei diritti
L'Associato
che cessa di far parte della Associazione perde qualsiasi diritto derivante
dalla sua precedente appartenenza alla stessa Associazione.
III
– ORGANI GENERALI
14.
Organi dell'Associazione
Sono
organi generali dell'Associazione:
-
l'Assemblea Generale degli Associati;
-
il Consiglio Direttivo;
-
il Comitato Esecutivo;
-
il Presidente del Consiglio Direttivo
-
il Collegio dei Revisori dei Conti.
15.
Assemblea Generale - Composizione
15.1
L'Assemblea Generale è formata da tutti gli Associati aventi diritto al voto.
15.2
Hanno diritto al voto gli Associati onorari, gli Associati benemeriti e, se in
regola col pagamento delle quote annuali associative, gli Associati ordinari e
collettivi.
15.3
Gli Associati aventi diritto al voto potranno farsi rappresentare in Assemblea.
mediante delega scritta, da altro Associato che non sia membro del Consiglio
Direttivo.
15.4
Non è ammessa più di una delega per ogni Associato.
16.
Assemblea Generale - Convocazione
16.1 L'Assemblea Generale ordinaria e' convocata dal Presidente
almeno una volta all'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio
sociale.
16.2 L'Assemblea Generale straordinaria e' convocata dal Presidente
quando questi lo ritenga necessario, oppure quando ne sia fatta motivata
richiesta da parte della maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio
Direttivo o da almeno un quinto degli Associati aventi diritto di voto.
16.3 L'avviso di convocazione deve contenere l'indicazione della
data, ora e luogo della riunione tanto in prima quanto in seconda convocazione,
e l'ordine del giorno. Esso deve essere inviato a tutti gli associati oppure
pubblicato con almeno venti giorni di anticipo, rispetto alla data fissata per
l'Assemblea, sull'organo ufficiale dell'Associazione.
16.4
Le Assemblee saranno valide, anche in difetto di convocazione, qualora siano
presenti tutti gli Associati, i membri del Consiglio Direttivo ed i Revisori dei
Conti.
17.
Assemblea Generale - Validità
17.1
L'Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, in prima convocazione è valida
quando sia presente almeno metà degli Associati aventi diritto al voto; in
seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti, e
delibera a maggioranza assoluta dei voti dei presenti.
17.2
Le nomine alle cariche sociali si fanno a maggioranza relativa.
18.
Assemblea Generale Ordinaria
I
compiti dell'Assemblea Generale Ordinaria sono.
·dare direttive per l'attività dell'Associazione;
·eleggere il Consiglio Direttivo ed i Revisori dei Conti;
·fissare le quote associative annuali e le quote di ammissione all'Associazione,
·procedere all'esame ed approvazione del rendiconto annuale della gestione sociale;
·approvare il bilancio preventivo per l'esercizio futuro.
19.
Assemblea Generale Straordinaria
L'Assemblea Generale Straordinaria delibera su:
modifiche al presente Statuto;
modifica della sede legale;
scioglimento dell'Associazione;
qualsiasi altro argomento posto all'ordine del giorno.
20.
Consiglio Direttivo
20.1
Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di nove ad un massimo di ventuno
membri eletti dall'Assemblea Generale fra gli Associati aventi diritto al voto;
durano in carica tre anni e sono rieleggibili. 20.2 Del Consiglio Direttivo non
possono far parte più di due Associati onorari e due Associati benemeriti.
20.3
In caso di cessazione di un membro del Consiglio
Direttivo, il Presidente puo' chiedere al Consiglio Direttivo di deliberare che
venga proposto al primo dei non eletti dall'Assemblea Generale di entrare nel
Consiglio Direttivo.
21.
Consiglio Direttivo - Comitato Esecutivo - Presidente - Compiti
21.1
Il Consiglio Direttivo promuove i provvedimenti atti al conseguimento degli
scopi associativi. Esso ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria
amministrazione della Associazione con facoltà di conferire deleghe e procure
totali o parziali al Presidente ed agli altri membri del Consiglio.
21.2
Al Consiglio Direttivo spetta in particolare di:
·promuovere la costituzione di sezioni territoriali e gruppi
specialistici, curandone il coordinamento.
·presentare all'Assemblea Generale Ordinaria il rendiconto annuale
della gestione ed il bilancio preventivo;
·designare nel proprio ambito, con votazioni segrete a maggioranza
semplice dei componenti, il Presidente, uno o più Vicepresidenti, il Segretario
Generale, il Tesoriere, i componenti del Comitato Esecutivo, previa
determinazione del numero;
·proporre all'Assemblea eventuali modifiche allo Statuto ed ai Regolamenti;
·proporre all'Assemblea le quote sociali annuali e di ammissione;
·vigilare sull'osservanza del presente Statuto;
·assolvere ai compiti indicati all'art. 7.
21.3 Un Presidente non e' rieleggibile alla carica dopo due mandati
consecutivi, se non alle condizioni che seguono.
21.4 Allo scadere del secondo mandato, il Consiglio Direttivo potrà,
esclusivamente con apposita votazione segreta, confermare il Presidente uscente
per un ulteriore ultimo terzo mandato.
La votazione dovrà essere effettuata a scrutinio segreto, i
Consiglieri votanti risponderanno al quesito “desiderate riconfermare il sig.
XY quale Presidente?” .
Per ottenere la riconferma sarà necessario che non ci siano voti
contrari, sono ammesse astensioni e/o schede bianche o nulle.
21.7 Il Presidente convoca e presiede tutte le riunioni delle Assemblee Generali e del Consiglio Direttivo. Egli ha il compito di dirigere e coordinare tutta l'attività' dell'Associazione e ne ha la rappresentanza legale.
21.8 I Vicepresidenti possono sostituire il Presidente in tutti i
suoi compiti, per delega dello stesso Presidente o in caso di sua assenza o
impedimento.
21.9
Il Segretario Generale agisce come Segretario del Consiglio Direttivo, assiste
il Presidente ed i Vice‑Presidenti nell'adempimento dei loro compiti,
eventualmente li sostituisce quando questi sono assenti o per delega; in
particolare rientra fra i suoi compiti il coordinamento dell'attività dei
gruppi di lavoro di cui all'articolo 24.
21.10
Il Tesoriere tiene l'Amministrazione finanziaria della Associazione svolgendo
tutti gli atti necessari alla gestione stessa.
22.
Consiglio Direttivo – Convocazione - Validità
22.1 Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente ogni
qual volta lo ritenga utile. Esso può anche venire convocato su richiesta di
almeno un terzo dei componenti il Consiglio Direttivo: in questo caso la
riunione deve avere luogo entro un mese dalla richiesta.
22.2 L'avviso di convocazione deve essere diramato a tutti i membri
per lettera almeno 10 giorni prima della data fissata e deve
contenere l'indicazione della data, ora e luogo della riunione e l'ordine
del giorno. In caso di urgenza, la convocazione può essere telefonica e/o
telematica.
22.3 Il Segretario Generale redige il processo verbale della
riunione ed il Presidente lo firma.
22.4 Le deliberazioni del Consiglio sono valide quando siano presenti almeno la metà degli aventi diritto ed abbiano ottenuto la maggioranza assoluta dei voti dei presenti, salvo disposizioni particolari previste dal presente Statuto
23.
Comitato Esecutivo
23.1
Il Comitato Esecutivo viene formato dal Consiglio
Direttivo, scegliendone i componenti nel proprio ambito, durante la prima seduta
del mandato, nella quale viene anche determinato il numero di componenti del
Comitato Esecutivo.
23.2 Tra essi deve necessariamente essere compreso:
- il Presidente o un Vice-Presidente;
- il Segretario Generale;
- il Tesoriere.
23.3 Al proprio interno, il Comitato Esecutivo elegge un
Coordinatore, che non deve necessariamente coincidere con il Presidente, qualora
egli faccia parte del Comitato Esecutivo.
23.4 Il Comitato Esecutivo agisce su deleghe specifiche del
Consiglio Direttivo.
Un apposito regolamento ne fissa i modi
di funzionamento.
23.6 Il Segretario Generale redige il processo verbale delle sue
sedute.
24.
Gruppi di lavoro - Costituzione
24.1
I Gruppi di lavoro sono organi consultivi del Consiglio Direttivo e vengono da
esso costituiti scegliendone i membri fra gli Associati della Associazione.
Il numero dei membri viene determinato per ciascun Gruppo dal Consiglio
Direttivo in funzione delle necessità organizzative.
L'attività di ogni Gruppo è coordinata da un membro del Consiglio
Direttivo.
24.4
Gruppi diversi possono essere coordinati dallo stesso membro del Consiglio
Direttivo.
25.
Esercizi Sociali
25.1
Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno.
25.2
Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redigerà il rendiconto
dell'esercizio trascorso ed un bilancio preventivo per quello prossimo da
sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, accompagnati dalla relazione del
Consiglio Direttivo stesso e del Collegio dei Revisori dei Conti.
26.
Collegio dei Revisori dei Conti
26.1
Il Collegio dei Revisori dei Conti deve vigilare sulla regolare tenuta della
contabilità della Associazione, sulla rispondenza del rendiconto alle
risultanze dei libri e delle scritture contabili ed alle disposizioni di legge.
26.2
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e due
supplenti eletti dall'Assemblea Generale anche fra i non Associati.
Essi
durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
IV
– DISPOSIZIONI GENERALI
27.
Cariche sociali
27.1
Tutte le cariche della Associazione sono gratuite.
27.2
I membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti sono
eletti esclusivamente dall'Assemblea Generale.
27.3
In caso di parità di voti, la scelta cadrà sul più giovane di età.
28.
Presidenza delle sedute
28.1
Le sedute dell'Assemblea Generale e del Consiglio Direttivo sono presiedute dal
Presidente o, in mancanza di questi nell'ordine dal Vice-Presidente anziano,
dagli altri Vice-Presidenti in ordine di età e dal Segretario generale.
28.2
In mancanza, il Presidente verrà eletto dall'Assemblea.
29.
Atti
Gli
atti dell'Assemblea sono a disposizione di tutti gli associati.
30.
Verbali
Delle
deliberazioni e delle riunioni dei Revisori dei Conti, Assemblea Generale e del
Consiglio Direttivo fanno fede i verbali che devono essere trascritti su
appositi libri verbali e firmati dal Presidente e dal Segretario .
31.
Regolamento Generale
L'applicazione
del presente Statuto sarà disciplinato da un Regolamento predisposto dal
Consiglio Direttivo ed approvato dall'Assemblea.
Per
particolari attività dell'Associazione, l'Assemblea può approvare Regolamenti
Speciali.
32.
Scioglimento
Addivenendosi
in qualsiasi tempo e per qualsiasi causa allo scioglimento dell'Associazione,
l'Assemblea stabilirà le modalità della liquidazione e nominerà i liquidatori
determinandone i poteri.
33.
Disposizione Generale
Per
quanto non previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle norme di legge
in materia.